Parliamo di ormoni

Stavolta parlerò di un argomento leggermente diverso dai soliti, che non avrà niente a che fare con i videogiochi, né con altra robaccia informatica, né con film e né con media di alcun genere .

Il motivo? Hikari ha deciso di fare un’iniziativa in cui avremmo presentato i blog delle persone che conosciamo, e tutte quelle che mi hanno descritta hanno specificato quanto il mio blog sia soprattutto incentrato sulle cose nerdish.

Quindi, come avete potuto leggere dal titolo, oggi si parla di un argomento completamente diverso , che di recente è diventato una mia grande passione: gli ormoni e le differenze tra quelli maschili e femminili.

Parlandone con molte persone, mi sono resa conto che questo argomento è un vero tabù e che molte di loro ignorano l’importanza di queste minuscole sostanze chimiche in grado di condizionare tantissimo la nostra esistenza, influenzando sia le piccole cose, come i dettagli fisici del nostro corpo, sia la nostra sensibilità, le nostre emozioni, la nostra percezione e i nostri istinti… quindi continuate a leggere: vi assicuro che imparerete moltissime cose davvero interessanti! 

In questo articolo non parleremo di ormoni in generale, ma di quelli su cui mi sono informata e su cui ho letto di più: quelli sessuali. Sia femminili che maschili, quindi, se avete sempre desiderato saper capire di più l’altro sesso, questo è l’articolo che fa per voi! (Detto da una che nonostante abbia letto molto sugli ormoni maschili non riesce ancora a comprendere gli uomini).

Gli ormoni femminili

Gli estrogeni

Gli estrogeni (estradiolo, estriolo, estrone ed etinilestradiolo) hanno come funzione principale lo sviluppo delle caratteristiche secondarie femminili, in particolare lo sviluppo del seno, l’arrotondamento del corpo e l’aumento di morbidezza della pelle, ma svolgono anche un’altra funzione molto importante: la regolazione del ciclo mestruale. Per questo motivo sono contenuti anche in un vasto numero di pillole anticoncezionali.

Ora, come tutti gli ormoni, anche questi circolano nel sangue e vengono prodotti in grandi quantità dalle ovaie, soprattutto dopo circa una settimana dalla fine delle mestruazioni.

Siccome sono liberi di circolare nel sangue, arrivano naturalmente anche al cervello, e possono causare sbalzi d’umore. Una teoria accreditata dice che sia a causa delle loro variazioni insieme a quelle del progesterone che qualche giorno prima delle mestruazioni si verifica la famosa sindrome premestruale o PMS, anche se ogni persona ha un modo diverso di reagire alla loro presenza. C’è chi non avverte nessun cambiamento e chi invece in quei periodi può arrivare a provare le più svariate condizioni psicologiche nell’arco di poco tempo: dalla felicità alle lacrime, dalla fame all’ossessione per qualcosa e così via.

Immagine tratta dalla pagina Facebook "Pumpkin Soup"

Immagine tratta dalla pagina Facebook “Pumpkin Soup

Comunque non disperatevi se appartenete alla seconda categoria di persone (come me). Gli estrogeni si occupano anche di aumentare sensibilità ed emotività, e io personalmente trovo che l’empatia che ne deriva sia una grande virtù. Io, almeno, ho sempre adorato avere una sensibilità particolarmente acuta e apprezzo essere in grado di capire i sentimenti delle persone.

In genere, subito dopo la fine del ciclo mestruale e prima della metà di quello successivo, gli estrogeni possono regalare euforia, voglia di comunicare e benessere. Da qui la radice “estro”, che è la stessa di “estroverso”.

Hanno anche la funzione di proteggere le ossa dall’osteoporosi e possiedono tante altre piccole proprietà che non vi sto ad elencare perché non sono troppo importanti e perché questo è pur sempre l’articolo di un’appassionata, non un report scientifico che deve coprire tutti i dettagli minori.

Il progesterone

È un ormone particolare, che non ha effetti degni di nota sullo sullo sviluppo della femminilità, ma ha la funzione di gestire il ciclo mestruale insieme all’estradiolo e di creare le condizioni adatte per la fecondazione, oltre che quella di bloccare le mestruazioni durante la gravidanza e di impedire che il sistema immunitario attacchi il feto.

Per quanto riguarda la psiche, è un ansiolitico naturale: la sua presenza dona tranquillità e rilassatezza.

Ecco uno schema che rappresenta i livelli di ormoni femminili prodotti durante tutto il ciclo mestruale.

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Legenda: le linee colorate sono rispettivamente estradioloormone luteinizzanteormone follicolo-stimolante e progesterone. So di non avervene accennati due tra questi, ma l’ho fatto puramente per motivi di semplicità e per non annoiarvi come farebbe un libro di scuola.

Ora capite perché in alcuni periodi in particolare abbiamo forti sbalzi d’umore? 

Ma direi che è abbastanza, anche perché per rimanere sintetica, quello che ho spiegato è il succo di ciò che è veramente importante. Oltre a questo punto se siete veramente interessat* agli ormoni femminili e volete sapere tutto nei minimi dettagli, vi consiglio di continuare la lettura su una buona enciclopedia.

Gli ormoni maschili

Il testosterone e il suo metabolita, il diidrotestosterone

Il testosterone, ovviamente, ha come effetto principale quello di sviluppare le caratteristiche sessuali maschili, tra cui la crescita di peli più folti e della barba, lo sviluppo degli spermatozoi, l’allungamento delle corde vocali per abbassare la voce e lo sviluppo della muscolatura.

Ma questo penso sia scontato.
Parliamo invece di ciò che secondo me è più interessante e che molti non sanno. 

Il testosterone, come gli estrogeni, non ha soltanto effetti sul fisico, ma anche sulla psiche. Il testosterone porta infatti a sviluppare una grande libido, rendendo più facile l’eccitazione sessuale e stimolando l’erezione, favorendo il circolo di sangue nella zona del pene.
Oltre a questo, è anche un antidepressivo.

Invece che seguire una base mensile come gli ormoni femminili, la concentrazione di testosterone varia durante l’arco della giornata, Il picco di testosterone viene prodotto durante il sonno e diminuisce man mano che la giornata prosegue. Il fatto che sia presente testosterone in quantità elevata aiuta, ad esempio, quel fenomeno chiamato “alzabandiera”, che avviene durante la fase REM.

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Siccome gli effetti del troppo testosterone possono essere dannosi, esiste un enzima chiamato aromatasi che ha il compito di convertirlo in estradiolo quando ce n’è troppo in circolo. Sì, avete letto bene. È un ormone femminile. E sì, a causa di una funzione eccessiva di questo enzima è capitato che ad alcuni maschi si sviluppasse il seno. Questa condizione particolare si chiama ginecomastia.

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Ah! Se i maschi che stanno leggendo questo articolo stanno già festeggiando per l’assenza di sbalzi d’umore e altre complicazioni come accade alle femmine e per la proprietà antidepressiva del loro ormone sessuale dominante, beh, io aspetterei a stappare lo spumante.

Tra i principali effetti secondari legati alla psiche c’è il fatto che il testosterone è in grado di intaccare il comportamento, rendendo chi ne ha in abbondanza particolarmente propenso all’aggressività. Inoltre, il suo effetto stimolante sulla libido può entrare in combinazione con l’aumento di aggressività, portando certi individui a provare frustrazione e nervosismo se si trovano in un momento di eccitazione e non possono sfogarla. La libido aumentata può portare chi ha molto testosterone a pensare molto spesso al sesso, anche in momenti inopportuni, o addirittura in maniera costante.

Inoltre, il suo metabolita (il diidrotestosterone) può causare danni ai capelli, legandosi ai bulbi e soffocandoli, causando così la calvizie.

Magari però quelli che a me quelli che sembrano effetti tragici per altre persone potrebbero essere qualcosa di positivo. Oppure qualcosa di totalmente inaspettato ed esagerato, come ciò che è successo in questa storia di cui vi consiglio la lettura per rendervi conto di quanto il testosterone sia stato in grado di influenzare la vita di una coppietta che ne è entrata in possesso e ne ha abusato. Non vi spoilero nulla sugli effetti che ha avuto, anche se leggendo ciò che ho scritto qualche paragrafo fa dovreste essere in grado di farvene un’idea ancora prima di leggere.

Tuttavia il testosterone, come gli estrogeni, ha anche la funzione di prevenire l’osteoporosi: questo è uno dei motivi per cui almeno un tipo di ormone sessuale deve essere presente nel corpo.
Inoltre, concludo dicendo che una piccola quantità di testosterone è presente anche nell’organismo femminile e serve principalmente ad aumentare la libido, che altrimenti sarebbe praticamente inesistente.

Domande frequenti

Siccome capita spesso che dall’argomento ormoni nascano dei fraintendimenti e leggende metropolitane, come per ogni altra cosa apparentemente incomprensibile, ho deciso di rispondere alle domande che mi sono state poste più frequentemente e ne approfitto per rispondere anche a qualche curiosità.

Domanda: Assumere ormoni è pericoloso?
Risposta: Sì. In condizioni normali non è necessario modificare la situazione ormonale di una persona, ma se è necessario va fatto assolutamente sotto la guida di un endocrinologo, perché una dose sbagliata o eccessiva può provocare l’effetto opposto a quello desiderato o anche complicazioni gravi come la trombosi.

Domanda: Se una persona prende estrogeni ma non ha le ovaie, le viene il ciclo?
Risposta: No, ma subisce ugualmente gli effetti degli sbalzi d’umore tipici della sindrome premestruale. Il verificarsi o meno, in modo più o meno intenso di questa condizione è soggettivo.

Domanda: Ho il seno molto piccolo e non mi soddisfa. Se integrassi l’estradiolo diventerebbe più grande?
Risposta: No, a meno che il tuo non sia ancora completamente sviluppata. La dimensione del seno è determinata dal corredo genetico, esattamente come il colore dei capelli o degli occhi, anche se può subire variazioni, soprattutto con i cambiamenti di peso e con la gravidanza.

Domanda: Se prendessi gli ormoni del sesso opposto al mio, diventerei gay (o lesbica)?
Risposta: No. L’essere gay o lesbica non dipende dagli ormoni. Gli ormoni non sono in grado di modificare l’orientamento sessuale di un individuo, anche se possono influenzare il modo in cui si comporta, ciò che pensa e ciò che prova.
Alcuni omofobi ignoranti in materia e convinti del contrario si sono inventati un medicinale fittizio basato sul testosterone, che secondo loro sopprimerebbe l’omosessualità.
ss (2015-05-12 at 06.11.43)L’effetto di questo medicinale sui maschi sarebbe con tutta probabilità l’eccessiva attivazione dell’enzima aromatasi, che lo convertirebbe in ormoni femminili, portando il fisico a sviluppare le caratteristiche secondarie femminili. Nelle femmine porterebbe allo sviluppo delle caratteristiche secondarie maschili, in quanto nell’organismo femminile il testosterone è presente in scarsissima quantità.
Insomma, avrebbe esattamente l’effetto contrario a quello che sperano. Se questi esseri spregevoli si trovassero nell’albo dei medici potrebbero potenzialmente rovinare la gente sana. L’omosessualità non è una malattia, né una parafilia, e come tale non si può “curare”: è una variante naturale dell’eterosessualità.

Domanda: Sono biologicamente una femmina. Cosa succederebbe se prendessi ormoni maschili?
Risposta: Svilupperesti le caratteristiche secondarie maschili, tra cui l’abbassamento della voce, l’aumento della massa muscolare, della spigolosità del corpo, la crescita della barba e dei peli. Inoltre forzeresti la menopausa. Praticamente, diventeresti un maschio.
Attenzione però: gli ormoni sessuali non sono un gioco, come ho scritto nella risposta alla prima domanda, e legalmente possono essere utilizzati per questo scopo soltanto se soffri di disforia di genere e un* psicolog*/psichiatr* lo ha certificato.
Assumere ormoni del sesso opposto quando la propria identità di genere corrisponde a quella fisica può portare a spiacevoli conseguenze, come la depressione e varie crisi psicologiche.

Domanda: Sono biologicamente un maschio. Cosa succederebbe se prendessi ormoni femminili?
Risposta: Svilupperesti le caratteristiche secondarie femminili, tra cui il seno, la rotondità del corpo e l’elevata sensibilità. ma avresti bisogno anche di un antiandrogeno per contrastare gli effetti del testosterone, e questo causerebbe la sterilità, l’arresto dello sviluppo delle caratteristiche maschili e il crollo della libido. Praticamente, diventeresti una femmina. Anche in questo caso, attenzione: vedi la risposta alla domanda precedente.

Domanda: Hai studiato medicina o chimica? Vuoi fare l’endocrinologa?
Risposta: No e no. Ho studiato gli ormoni sessuali puramente per passione ed interesse personale, così come studio per passione il Giapponese.

Conclusioni

Con questo articolo, spero di aver fatto luce su un argomento molto importante ma veramente sottovalutato.
Spero anche di avervi aiutati a capirvi meglio e magari anche il perché di certi comportamenti messi in atto dalle altre persone, soprattutto da quelle del sesso opposto.

Purtroppo questo articolo è già troppo lungo e non voglio appesantirlo ulteriormente presentando i blog delle persone che conosco, come ha suggerito di fare Hikari, ma prometto che lo farò nel prossimo. 

Se siete più esperti di me e avete notato che qualcosa non va in tutto ciò che ho scritto, scrivetemelo nei commenti, perché alla fine io sono soltanto una piccola appassionata autodidatta e posso tranquillamente aver fatto degli sbagli.

Grazie di cuore per essere arrivati fino in fondo , perché riconosco che questo articolo non è affatto una lettura leggera.

6 pensieri su “Parliamo di ormoni

  1. Hikari Megami

    Ciao plopinaaa ♥
    Brava, che bel post che hai scritto in mia assenza u_u E comunque durante la lettura mi è venuta spontanea questa domanda: ma allora è vero che i ragazzi sono eccitati più spesso delle ragazze? No perché pensavo fosse un luogo comune…però alla luce di quanto ho letto nel tuo post sembra che tanto sbagliata non sia questa considerazione… x_x

    1. MikaruMenoko Autrice

      Grazie dolce Hicchan ^-^
      Sì, è vero che i ragazzi sono più eccitati. I maschi, soprattutto gli adolescenti, hanno il bisogno di doversi sfogare anche se il sesso non è una loro priorità, perché il testosterone aumenta la loro libido in modo vertiginoso e li porta istintivamente a collegare certi pensieri al sesso.
      La cosa è molto soggettiva: ci sono ragazzi che riescono a farne a meno, ma sotto questo punto di vista, in generale, sono molto più animaleschi.
      Leggi l’articolo linkato a “questa storia”, nel penultimo paragrafo del testosterone, per fartene un’idea.

  2. Rori Stark

    che bello *^* finalmente un approfondimento che non mi fa addormentare alle prime due righe! me lo sono letto tutto e davvero lo trovo affascinante *^* ottima analisi ed approfondimento dei dettagli che però non fa distogliere l’attenzione dal nocciolo della questione ewe

    rispondo alla Hicchan: i maschi hanno un maggior bisogno di “scaricare” i liquidi che producono, quindi hanno anche l’istinto di liberarsi dei liquidi genitali accumulati a livello delle parti intime *coff* La produzione di sperma è costante e quindi è un rischio farlo accumulare C:

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