La parata dei videogiochi #2 – Pokémon Rubino Omega e Zaffiro Alpha

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Chi mi segue dal vecchio blog su Forumcommunity ricorderà che avevo parlato di Pokémon Nero e Bianco, dicendo che non mi erano piaciuti affatto per svariati motivi tra cui il troppo realismo, la troppa industrializzazione delle città e il radicale cambiamento di atmosfera che ne è derivato. Vediamo insieme come ho trovato questi nuovi giochi.

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Titolo: Pokémon Rubino Omega / Pokémon Zaffiro Alpha
Piattaforma: Nintendo 3DS
Genere: RPG, Avventura
Lingua: Italiano / Inglese / Giapponese / Coreano / Francese / Tedesco / Spagnolo
Costo: 44,99€ sul Nintendo eShop, prezzo variabile nei negozi.

Devo davvero spiegare che cos’è Pokémon?

Nel precedente articolo della parata dei videogiochi ho iniziato spiegando nei dettagli il gioco di Love Live e come giocarlo efficacemente.

In questo articolo non farò la stessa cosa, in quanto Pokémon è un gioco veramente molto conosciuto, oltre che veramente complesso nella sua apparente semplicità. Sulla rete ci sono una quantità colossale di guide che spiegano ogni minimo dettaglio del gioco molto meglio di quanto io possa fare in questo momento.

Dunque, finalmente sono arrivati i tanto attesi remake dei vecchi Pokémon Zaffiro e Rubino, usciti in Italia nel lontano 2003 e come tutti i remake che si rispettino, anche questi sono fedeli agli originali.

Pokémon Nero e Bianco non mi sono piaciuti per il troppo realismo su un motore 3D orrendo, oltre che per la trama troppo staccata dagli altri titoli, per funzioni praticamente inutili come la chat di gruppo che funziona solo in locale, l’Intramondo che non era divertente e la necessità assoluta di doversi collegare dal PC per avere un orto di bacche online.

Oggi mi trovo nella situazione opposta: mi trovo a dire che Pokémon Zaffiro Alpha e Rubino Omega mi sono piaciuti tantissimo proprio per gli stessi motivi che sono stati il problema di Nero e Bianco.

La grafica

La grafica, che è sempre stata il punto debole di Pokémon: molte persone hanno sempre snobbato Pokémon perché non era graficamente attraente e animato come invece lo erano altri RPG. In questi nuovi capitoli, invece, la grafica è qualcosa di spettacolare ed è studiata nei minimi dettagli. I colori sono sgargianti, gli oggetti tridimensionali sono ben definiti e piacevoli da osservare, non come in Nero e Bianco in cui se ti allontanavi gli oggetti si deformavano a causa della bassa risoluzione dello schermo. E non sto dicendo che questa nuova grafica è qualcosa di esagerato come quella di un Call of Duty piuttosto che GTA V, ma che è perfetta per un gioco come Pokémon ed è sfruttata benissimo, grazie anche all’eccellente uso della telecamera che si sposta in modo da dare sempre l’effetto giusto per ogni situazione.

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Pokémon Rubino e Zaffiro

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Pokémon Rubino Omega e Zaffiro Alpha

Se qualche anno fa, giocando a Pokémon Bianco il mio pensiero mentre andavo ad esplorare era “non voglio andare avanti, tanto troverò soltanto un’altra città che mi ricorda un quartiere malfamato di una città sporca o un cantiere o il solito ponte sotto cui passano i camion”, con Zaffiro Alpha è stato “non vedo l’ora di vedere la prossima città per scoprire i suoi colori, le sue particolarità e vedere come è stata ricostruita e quanto è diventata meravigliosa”.

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Pokémon Rubino e Zaffiro

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Pokémon Rubino Omega e Zaffiro Alpha

Anche durante le lotte la grafica è migliorata notevolmente: ogni zona ha il suo sfondo personalizzato e ce ne sono molti in più rispetto a X e Y, anche se alcuni sono stati recuperati da quei giochi, come ad esempio lo sfondo che si vede nelle lotte in città. Le animazioni di alcune mosse sono state ulteriormente migliorate.

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Pokémon Rubino e Zaffiro

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Pokémon Rubino Omega e Zaffiro Alpha

L’unica nota negativa è che utilizzando il 3D durante le lotte potrebbe esserci un calo di FPS, togliendo un po’ di fluidità alle animazioni, esattamente come accadeva con X e Y.

La musica

La musica di questi remake è molto simile a quella degli originali Rubino e Zaffiro. Le differenze maggiori si notano nelle lotte, le cui colonne sonore mi sono sembrate più dinamiche, rimanendo comunque fedeli alle originali. È stato anche ridotto notevolmente l’utilizzo di trombe, trombette e tromboni, che nelle colonne sonore originali erano praticamente onnipresenti.

Pokémon, comunque, è in grado di distinguersi per la sua musica eccezionale, che questa volta riesce sia a stupire che a far riaffiorare bellissimi ricordi a chi ha giocato la versione del lontano 2003.
Ecco qualche piccolo confronto tra la vecchia colonna sonora e la nuova:

La storia

La storia è quella di una Hoenn parallela a quella dei tempi di Rubino e Zaffiro, ma in chiave ovviamente più moderna e con numerosi contenuti aggiuntivi.

È fatta in modo tale che anche chi gioca dai tempi delle vecchie versioni e conosce la storia a memoria non si potrà annoiare, anzi, si divertirà a scoprire le differenze con il passato, provando le stesse sensazioni di un viaggiatore che ritorna dopo tanti anni dal suo viaggio al paese da cui proviene e lo ritrova rinnovato in meglio, magari con i familiari che lo attendono alla porta per fargli una bella festa di bentornato.

Per merito delle aggiunte rispetto ai giochi originali e di altri fattori di cui non parlo per motivi di spoiler, questi giochi sono decisamente più longevi.

Ogni azione nella storia è ben strutturata e dettagliata. Durante la mia avventura ho avuto la sensazione che, in confronto, la storia di Rubino e Zaffiro mi fosse stata raccontata alla svelta e in maniera pressapochistica, mentre quella presente nei nuovi giochi fosse la versione integrale che nessuno mi aveva mai raccontato prima d’ora.

Le meccaniche di gioco

Attenzione: I paragrafi offuscati contengono spoiler su città, funzioni ed eventi, ma non sulla storia.
Per rivelarli è sufficiente cliccare o toccarli.

Pokémon Rubino Omega e Zaffiro Alpha non prendono le meccaniche di gioco da Rubino e Zaffiro, ma dai più recenti X e Y.

Sia le lotte che la parte esplorativa sono strutturate usando lo stesso engine di X e Y ed è stato aggiunto nella nuova regione di Hoenn il supporto a tutte le novità successive a Rubino e Zaffiro.

Ciclamipoli si è completamente rinnovata e si è trasformata in una sorta di grande condominio che racchiude al suo interno molti edifici e servizi introdotti nelle generazioni successive alla terza.

Le gare Pokémon sono state re-introdotte, mantenendo le stesse regole delle originali, ma con qualche piccola variazione. Sono infatti attivabili animazioni aggiuntive e spettacolari se il Pokémon possiede tanti punti sulla virtù della gara a cui sta partecipando oppure se la barra di eccitazione del pubblico raggiunge il massimo, attivando così anche la megaevoluzione se il Pokémon è in grado di megaevolversi e se possiede la sua megapietra.

Parlando di gare, sono anche tornate le Pokémelle: quelle speciali caramelle preparate con le bacche e usate per aumentare le virtù. Ora sono molto più veloci da preparare ed è stato rimosso il limite alle Pokémelle che un Pokémon è in grado di mangiare.

Le basi segrete sono tornate e sono state arricchite con nuove funzionalità, tra cui una “caccia alla bandiera”, simile a quella dei sotterranei di Pokémon Diamante, Perla e Platino (introdotta nel 2007). Nella propria base è anche possibile invitare i personaggi dei propri amici e conoscenti, che svolgeranno alcune funzioni e sfideranno chi desidera lottarci.

Come in Pokémon X e Y, il Condividi Esperienza semplifica molto il livellamento. Probabilmente è stato pensato per evitare frustrazioni ai bambini o ai casual gamer che vogliono solo procedere senza troppe preoccupazioni.

Meccaniche avanzate

I nuovi metodi di ricerca dei Pokémon shiny introdotti in X e Y (horde hunting e chain fishing) sono stati mantenuti, così come quello introdotto nelle vecchie generazioni (Masuda method).

Il Poké Radar è stato sostituito con il NaviDex, un congegno che permette di cercare Pokémon specifici e di trovarne sempre di migliori (parlando di IV e mosse speciali) man mano che vengono cercati a ripetizione. Con esso è anche possibile cercare a catena per aumentare le probabilità di trovare Pokémon shiny.

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La pensione ha mantenuto la regola delle uova che ereditano 5 IV dai genitori se uno dei due possiede lo strumento Destincomune, rendendo il breeding e la creazione di un team competitivo perfetto accessibile a tutti, senza dover utilizzare cheat o RNG.

Dopo aver completato il gioco è possibile prendere una nave per visitare un’isola con una serie di comodità per chi fa breeding: c’è una seconda pensione, c’è un centro Pokémon con all’interno l’NPC che dà indizi sulle IV dei Pokémon, ci sono bancarelle che insegnano mosse particolari ai Pokémon in cambio di Punti Lotta e c’è una succursale della Villa Lotta di X e Y. Mi sarebbe piaciuto un Parco Lotta, ma il gioco è già così ricco che non mi lamento.

Il multiplayer

La necessità di comunicare con più giocatori per procedere negli obiettivi secondari è sempre stata la chiave del successo di Pokémon, e a partire da Diamante e Perla il gioco online ha spianato la strada per fare di Pokémon anche un gioco competitivo.

Pokémon Rubino Omega e Zaffiro Alpha includono le stesse caratteristiche online dei giochi precedenti e ne aggiungono di nuove, rendendo ad esempio automatico ed immediato lo svolgimento di azioni come la sincronizzazione dei dati delle basi segrete, che sui vecchi Rubino e Zaffiro richiedeva che i giocatori si trovassero fisicamente di fronte con la propria copia del gioco e disponessero di un cavo con cui connettere i propri GameBoy Advance.

Oggi abbiamo una sorta di micro-universo in comunicazione con il micro-universo degli altri giocatori e la connessione ad internet ci permette di sfidarli al volo, proporre loro scambi, parlarci con il microfono e offrire i nostri Pokémon in cambio di altri grazie allo Scambio Prodigioso e alla Global Trade Station. Il tutto senza muoverci dalla nostra cameretta.

Molto buona è stata anche la decisione di rimpiazzare il vecchio, monotono e caotico Dream World con il Pokémon Global Link, che permette di convertire alcuni punti speciali (le Pokémiglia) che si guadagnano comunicando con giocatori lontani in premi da spedire direttamente al gioco.

Conclusioni

Questi giochi sono un capolavoro curato nei minimi dettagli. È impressionante il lavoro che Game Freak ha svolto, ma soprattutto è impressionante come è riuscita ad arricchire notevolmente una storia già perfetta come quella di Rubino e Zaffiro senza rovinarla.

Durante la recensione non ho messo stelle o voti, perché, come ho già detto all’inizio, Pokémon è un gioco universalmente conosciuto e alle valutazioni numeriche ci pensano i siti web specializzati.

Lo consiglio veramente a tutti: sia chi ha giocato a Rubino e Zaffiro, sia a chi non lo ha fatto. E perché no, questa volta lo consiglio anche come primo titolo per iniziare a giocare a Pokémon per chi non ci ha mai messo mano. Se l’obiettivo era quello di creare un’avventura fantastica per tutti, ci sono riusciti.

E se ancora non ne avete avuto abbastanza, vi saluto con un buon video bonus che mostra tante altre differenze tra i vecchi e i nuovi giochi:

Avete giocato anche voi a Pokémon Rubino Omega e Zaffiro Alpha? Avete bisogno di chiedermi qualcosa riguardante il gioco? Volete parlare della recensione ed esprimere le vostre opinioni? Scrivetemelo pure nei commenti e ci vediamo al prossimo post!

4 pensieri su “La parata dei videogiochi #2 – Pokémon Rubino Omega e Zaffiro Alpha

  1. Rori Stark

    è bellissima la nuova grafica, hanno aggiunto anche una maggiore espressività sui volti e le novità rispetto al gioco precedente sono bellissime! unica cosa, sarebbe stato carino se avessero aggiornato pokè io e te (i giochi) o il pokè allenamento, tanto per variare >__<

    -Rori

    1. MikaruMenoko Autrice

      Buh, il Super Allenamento Virtuale non lo uso molto se non per vedere la squadra sul touch-screen mentre faccio uova alla pensione e per finire di evsare alla svelta senza dover andare a cercare i Pokémon adatti da sconfiggere. Il Poké io e te, idem. Non lo uso tanto e non l’ho usato troppo nemmeno in X e Y. Più che altro, secondo me è la GTS che avrebbe bisogno di un aggiornamento, che permetta di mostrare più informazioni a chi ci cerca sopra i Pokémon, come ad esempio le statistiche dei Pokémon offerti.

    1. MikaruMenoko Autrice

      Tesorina ♥

      Io sono dorgata di Pokémon dal primo momento in cui ho messo le manine su Pokémon Rosso, nel 2000.

      Haruka si chiama May nella versione inglese e Vera nella versione italiana. Il nome del/della rivale non si sceglie in Rubino e Zaffiro.

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